Milano, bagni d'autore
Infatti, da un'idea dell'Assessore alla Cultura del capoluogo lombardo, Vittorio Sgarbi, e dalla collaborazione tra l'Amsa, il fotografo Oliviero Toscani e la Sebach, ditta produttrice di bagni mobili, è nata l'idea di un restyling creativo delle cabine nel rispetto delle linee di decoro urbano.
Da qui è partita anche l'iniziativa del concorso The dream toilet rivolto agli studenti di Scuole e Falcoltà di Architettura, Ingegneria, Arte e Design che dovranno cimentarsi con il progetto di un nuovo profilo per i prodotti Sebach.
Nell'attesa dei risultati e fino al prossimo autunno, ci si dovrà "accontentare" di queste installazioni presenti nelle piazze più importanti di Milano.

Al di là dell'indignato che si domanderà perplesso che bisogno c'era di scomodare i maestri della Storia dell'Arte per questa operazione, non oso immaginare i commenti in perfetto stile cameratesco del buontempone di turno che, di fronte ad un'opera(zione) del genere, non si lascerà sfuggire l'occasione per dare facile dimostrazione di spirito. Ma tant'è. D'altra parte come dargli torto dal momento che perfino sul sito della Sebach si sprecano sarcastiche allusioni?
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)










