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scritto da parolamia06 il 04/01/2008,20:00
Gli occhi di una bella donna non passano inosservati, soprattutto quando comunicano tristezza e lo sguardo oltrepassa le barriere dell'odio e dell'opressione...
Una scelta due volte efficace questa dell'agenzia tedesca Grabarz & Partner fatta per l'ISHR, organizzazione internazionale per i diritti umani.
"Stop the oppression of women in the Islamic world".
Creative Directors: Ralf Heuel, Dirk Siebenhaar
Art Director: Julia Elbers
Copywriter: Bent Hartmann
Photographer: Veronika Faustmann
scritto da parolamia06 il 09/12/2007,11:33
Scusate ma oggi sono di poche parole.
L'unica cosa che mi viene in mente guardando questo viral di GreenPeace è che il risparmio energetico è possibile.
Mettetevelo bene... in testa!
Agency: Escape Partners
Production company: Park Village
scritto da parolamia06 il 04/11/2007,22:26
Eccellente campagna realizzata dall'Agenzia Ogilvy - Portogallo, per MTV Exit, programma del canale musicale MTV, finalizzato a combattere la tratta delle donne europee avviate alla prostituzione.
Decine di personaggi famosi - tra attrici, cantanti e presentatrici - hanno prestato per alcuni minuti il proprio corpo a servizio della causa.
A sostegno dell'iniziativa, ai piedi delle installazioni sono stati predispoti alcuni terminali blutooth per diffondere immagini e notizie inerenti la campagna.
Via ptFOLIO
scritto da parolamia06 il 24/10/2007,21:42
"L'orientamento sessuale non è una scelta" eppure, nella nostra civilissima(?) Italia, a questa affermazione si risponde gridando allo scandalo.
L'intento originario era quello di dire no alle discriminazioni di genere ma le reazioni alla campagna realizzata dalla Regione Toscana con il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità, hanno sollevato un polverone tale da tacciare il lavoro di indecenza, immoralità, pessimo gusto.
Perchè? Perchè nel visual del soggetto che diventerà frontespizio di cartoline, copertina di brochure e depliant per la due giorni di incontri contro le discriminazioni che si svolgerà a Firenze il 26 e 27 ottobre prossimi nell'ambito del Festival della Creatività, vi è un neonato con con la classica fascetta al polso dove, al posto del nome, c'è scritto "homosexual".

«
Strumentalizzare i neonati per far passare l'idea che le pulsioni omosessuali siano una caratteristica innata dei bambini è un atto fuorviante e vergognoso sotto il profilo scientifico, politico e sociale»
commenta Luca Volontè del centrodestra, «
Non è il caso di arrivare a fare uno spot di quel genere»
è quanto sentenziato, invece, dal cardinale Tarcisio Berton. Ma l'assessore alle Riforme Istituzionali della Regione Toscana Agostino Fragai, replica alle dure critiche dicendosi sorpreso di «
alcuni toni che a volte sono apparsi eccessivi e che nascondono dietro la difesa della purezza dei neonati forse altre idee e una qualche punta di discriminazione».
Francamente io mi trovo perfettamente d'accordo con ques'ultima osservazione e mi chiedo: non è forse più vergognoso speculare sull'immagine dei bambini troppo spesso strumenti e al contempo vittime della macchina del consumismo?
L'Italia sembra essere diventata davvero il Paese degli scandali ma se il caos provocato da talune circostanze può servire ad innescare dibattiti costruttivi attorno a tematiche di forte rilevanza sociale, significa che non tutto il male viene per nuocere.
Voi che ne pensate?
scritto da parolamia06 il 15/10/2007,20:52
Corpi che si sfiorano, che si toccano, che colludono. Corpi che si amano. Corpi che muoiono.
E' la sublimazione delle passioni, il compiacimento degli istinti primordiali.
E' una danza, struggente. Non è finzione, non è rappresentazione. "Every 10 seconds, someone dies of AIDS in the world". Questa è la realtà.
Campagna sociale dell'associazione Sidacation - Francia, contro le malattie sessualmente trasmissibili.
Agency: Leo Burnett, France
Art Director: Dimitri Daniloff
scritto da parolamia06 il 10/10/2007,00:30
"Pane amore e sanità" è una campagna del Ministero della Salute. Giuro che quando l'ho vista credevo si trattasse di uno scherzo.

Non so se mi sconvolge di più il fatto che sia firmata dal fotografo Toscani (lo stesso che un paio di settimane fa ha sollevato il polverone anoressia) o che sia costata la bellezza di 1,5 milioni di euro.
scritto da parolamia06 il 03/10/2007,18:29
Qualche mese fa la strada è stata scenario di interessanti azioni di guerrilla sociale ( [1] [2] [3]) e ancora continua ad esserlo seppure "replicata" su carta.
Bella l'idea per il programma di sensibilizzazione promosso dalla Israeli Food Bank, non c'è dubbio, ma a mio avviso sarebbe stata forse più interessante e di maggiore impatto se realizzata per una campagna di ambient marketing. Non credete?
Agency: Shalmor Avnon Amichay/Y&R,Tel Aviv