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WOW!
No, quello che segue non è uno spot per Windows Vista (con cui in tutta onestà dopo un mese a volte ancora litigo furiosamente), ma vi assicuro che questa è stata la prima parola che ho proferito appena sono riuscita a ricontrarre i muscoli facciali dopo un sorriso a 36 denti!
Se come me sognate una vacanza ma siete indecisi sulla meta, vi suggerisco di guardare questo video. Al termine potreste avere le idee più chiare. Partire non è possibile? Allora non vi resta che l'immaginazione... e il Web.
Mica male, no?
Sto pensando di inaugurare "l'angolo della serenità"...
Dopo l' intimo sentire della scorsa settimana, un altro bell'esempio di poesia (come la definisce il caro Frac78) applicata alla pubblicità.
Nella frennesia della vita di tutti i giorni dovremmo imparare a recuperare la giusta dimensione delle cose. A cominciare dalle emozioni, quelle sussurrate...
Vi siete mai chiesti perchè gli spot sui pannolini parlano più ai bimbi che alle madri che li acquistano per loro? Probabilmente perchè ogni donna vorrebbe vedere il proprio figlio felice e contento, asciutto, pulito e senza ingombro correre per casa come quelli della pubblicità.
Ma da oggi si cambia registro (comunicativo) e la leva commerciale non si basa più soltanto su espedienti di tipo aspirazionale bensì "originale".
Il risultato? E' un esempio di ciò che definisco intimo sentire, e chissà che acquistare non venga più naturale...
Concedetevi un minuto per emozionarvi.
Chi va piano va sano e va lontano, recita un vecchio adagio. Ma allora dove andrà così di corsa questo bambino?
Finto stile UGC per un simpatico video dal sicuro effetto virale.
"Fila. Burn to run"
Agency: Santa Clara, Sao Paulo, Brazil
Art Director: Vico Benevides
Copywriters: Andre Godoi, Fernando Campos
Programma di (seconda) serata: Manix Condoms: The end of the world! Siete pronti ad un'esplozione di piacere? Bene, se non l'avete ancora fatto, mandate a letto ai bambini e buona visione.
Ah! Ricordate che il futuro è (pressapoco) nelle vostre mani!
"Sony BRAVIA. colour like no other".
Non più solo una dichiarazione o una promessa, questo ormai è un dato di fatto tant'è che probabilmente mantenere le aspettative - altissime - non sarà stato neppure troppo difficile.
Dopo "Bouncy ball" e "Chemical Bravia", Sony ritorna con lo splendido "Play-Doh", l'ultimo commercial on air da oggi affidato all'agenzia londinese Fallon.
Per questo lavoro (realizzato con la tecnica dello stop-motion) sono state impiegate 2.5 tonnellate di plastilina.
Altri numeri? 250.000 le palline lasciate rotolare per le strade di San Francisco nel primo spot, mentre furono 70.000 i lt di vernice fatti esplodere nel 2006 su un edificio abbandonato di Glasgow.
Se a queste cifre aggiungiamo quelle che si riferiscono alle views dei video on line generate dall'effetto viral, il risultato è a dir poco impressionante.
Qualcuno per caso si è perso lo spettacolo o ha voglia di tuffarsi in un mare di colore? Io non resisto alla tentazione di postare questi capolavori... godeteveli qui!