Non Rassegnata Stampa

scritto da parolamia06 il 09/12/2007,11:06
 Filippo Giardina e Mauro Fratini (qui un'intervista) sono gli autori, curatori e interpreti di Non Rassegnata Stampa, il primo programma satirico via web.

Raccolgo volentieri il loro invito a diffondere la notizia di una 24ore no-stop di diretta web per festeggiare il primo anno di vita della trasmissione.

A voi il comunicato stampa.

Il 13 dicembre 2007 alle ore 22 diretta web di 24 ore su www.nonrassegnatastampa.it

Festeggeremo insieme un anno di storia dopo oltre 100 puntate di video satirici, liberi, indipendenti e senza censura.

Un’esperienza estrema di satira, comicità, irriverenza, ironia, musica e perversione per ricordarci che con la volontà, la passione e l’impegno è possibile immaginare qualcosa di diverso.

Se anche tu vuoi parlare di un’iniziativa, presentare un progetto o fare una denuncia ti aspettiamo in studio nello spazio “interviste senza filtro”, via skype per i “fuori sede”, con una mail per i “sedentari”.

Un’intera giornata dedicata a tutti noi che non ci rassegnamo ad una realtà mediatica distorta e artisticamente depressa.
Non ti chiediamo contributi in denaro ma spirito d’iniziativa e creatività per aiutarci a pubblicizzare questa scommessa di 1.440 minuti in diretta, che potrai trasmettere anche sul tuo blog. Ogni giorno nel sito troverai un aggiornamento sullo stato dei lavori e attraverso lo spazio commenti potrai darci suggerimenti ed adesioni.

“Un anno di Non Rassegnata Stampa” in diretta sul sito www.nonrasssegnatastampa.it dalle ore 22 di giovedi 13 dicembre 2007 alle ore 22 di venerdì 14 dicembre presso gli studi di The Blog TV in via Cameria n°10 Roma 1anno@nonrassegnatastampa.it

Filippo Giardina & Mauro Fratini


I N B O C C A A L L U P O R A G A Z Z I !
categoria:internet, web 20, tv
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Sidaction: AIDS Education

scritto da parolamia06 il 15/10/2007,20:52
Corpi che si sfiorano, che si toccano, che colludono. Corpi che si amano. Corpi che muoiono.
E' la sublimazione delle passioni, il compiacimento degli istinti primordiali.
E' una danza, struggente. Non è finzione, non è rappresentazione. "Every 10 seconds, someone dies of AIDS in the world". 
Questa è la realtà.

Campagna sociale
dell'associazione Sidacation - Francia, contro le malattie sessualmente trasmissibili.

Agency: Leo Burnett, France
Art Director: Dimitri Daniloff

UGC, questione di contenuti

scritto da parolamia06 il 17/09/2007,13:27
Nel 2006 Repubblica.it titolava definedolo "il web venuto dal basso" fatto sta che, a distanza di circa un anno da quell'articolo e a soli due dal "riconoscimento" ufficiale, l'acronimo UGC più che una "condotta mediatica" - o se vogliamo una naturale evoluzione del nuovo mezzo -  è divenuto una sorta di filosofia per chi frequenta la Rete e più o meno quotidianamente si trova ad interagire con le informazioni in essa contenute.
Come la parola stessa suggerisce, lo User Generated Content altro non è che il contributo degli internauti, in termini di partecipazione, non solo nel processo passivo di fruizione bensì nella produzione stessa dei contenuti. I blog in primis, ma anche i video (emblematico il caso youtube), le foto, i file di sharing in generale, persino alcune produzioni per così dire home-made (worldmadechannel.tv) ne sono parti costituenti.
Il risultato di questa nuova abitudine degli utenti sta lentamente modificando la percezione che le aziende hanno dei loro stessi interlocutori, tanto da costringere persino nomi del calibro di Microsoft, Google, Yahoo! a stanziare parte dei propri investimenti nella partecipazione in questo genere di attività e nella elaborazione di strategie che le supervisionino.
Uno degli ultimi esempi in ordine di apparizione è offerto da Tiscali Italia e dal gioco a premi "Mettici la faccia".
metticilafaccia
In perfetto stile UGC, è data possibilità agli utenti della Rete di diventare protagonisti del web contribuendo con la propria faccia alla realizzazione di fumetti umoristici.

banner_tiscaliMa la vera novità sta nel fatto che, oltre all'assegnazione dei premi finali, l'operazione prevede che le vignette vincitrici diventino parte integrante di una campagna banner prevista dall'azienda stessa.

A quanto pare la frontiera dello User Generated Content non prevede confini nè registra battute d'arresto. Sempre nuove forme di comunicazione, modalità espressive e possibilità di partecipazione gravitano attorno ai fruitori del web rafforzandone, almeno sulla carta, ruolo ed importanza.
Da prendere con le pinze, a mio avviso, i commenti di quanti considerano tutto ciò esclusivamente alla luce di una tanto decantata (e ipotetica) libertà e democrazia del nuovo mezzo.

UmanitĂ  2.0

scritto da parolamia06 il 07/09/2007,16:59
Franco Bolelli Riporto dalle pagine di Velvet (Repubblica) uno stralcio di un interessante contributo di Franco Bolelli. Il tema: l'umanità 2.0.

"Web 2.0, così si chiama adesso. Ma forse dovremmo battezzarla con un altro nome, questa nuova era tecnocomunicativa, quella dove gli umani non si accontentano più di esplorare la rete ma la nutrono, la espandono, la reinventano con le loro parole, immagini, musiche, idee, e tutte le altre possibili forme d'espressione. Forse faremmo meglio a chiamarla "esseri umani 2.0": perché questa che stiamo vivendo è una vera rivoluzione antropologica, un'evoluzione assolutamente senza precedenti dei comportamenti e dei linguaggi, delle forme di percezione e conoscenza, del nostro stesso patrimonio biologico. Attraverso le nuove possibilità tecnologiche e comunicative, si stanno espandendo, come mai prima, le possibilità umane e vitali.
[...]
È la fine della società dello spettacolo. È il tramonto di quella comunicazione unilaterale dove pochi fanno e il mondo si limita a guardare. Rivoluzione antropologica non sembra più un'espressione esagerata, vero?"
(Continua tra le pagine di Repubblica.it)